CPAK 100 Gbps per ISP e Datacenter

CPAKLe grandi innovazioni non passano mai inosservate.

Durante l’ultimo Cisco Live EMEA, è stata presentata la tecnologia ottica CMOS Photonics (Complementary metal–oxide–semiconductor), ideata e sviluppata presso i Cisco Labs Photonics di Monza.

E’ vero, questa tecnologia ha già quasi due anni, ma solo di recente è stata applicata all’interno delle interfacce ottiche CPAK da 100 Gbps.

Ma che cos’è quindi CMOS e quali benefici può portare?

L’avvento di Internet of Things richiederà un sempre più crescente utilizzo di banda, sconvolgendo i pattern di traffico e andando a definire nuovi parametri di qualità di servizio.

Gli ISP dovranno quindi reagire in fretta per far fronte a questa crescente richiesta di capacità, ampliando così la propria infrastruttura di rete per evitare di  “strozzare” il proprio traffico internet.

Ecco quindi che la rivoluzione CMOS optics permette di risolvere questa situazione, accorpando le funzioni ottiche e digitali all’interno dei router, e abbattendo così il muro fra laser e circuiti elettrici: fotoni ed elettroni vengono finalmente elaborati allo stesso tempo attraverso i medesimi transistor presenti all’interno.

CPAK è la prima interfaccia ottica, figlia di questa tecnologia, che consente di trasportare 100Gbps di traffico in poco spazio e a basso consumo.

A seconda del design scelto, la versione multimode CPAK può essere anche impiegata per dividere 100 Gbps in 10x10Gbps, attraverso un pannello ottico point to multipoint.

Inoltre, la possibilità di aggregare interfacce e cablaggi da 10Giga in un un unica interfaccia, è un chiaro vantaggio notevole per qualsiasi realtà ISP o Data Center.

Una nota conclusiva sull’impatto ambientale: 60W sono il consumo richiesto da un terabit per secondo di traffico CMOS, l’equivalente di quello necessario ad alimentare una lampadina tradizionale.