Cisco Network Troubleshooting

Introduzione al network troubleshooting

Certificazione Cisco CCNA – rif. Semestre 4

Per risolvere i problemi delle reti, spesso non si rivelano buoni approcci né quello puramente teorico, né quello puramente pratico. Occorre invece un approccio sistematico, che coniuga una buona visione d’insieme (la rete non va vista solo pezzo per pezzo = “in a piecemeal fashion”) con una buona praticità.

All’interno dei Corsi Cisco i passi tipici descritti e sperimentati per il del “troubleshooting” sono:

  • raccogli i sintomi: diagnostiche degli apparati, lamentele degli utenti, ecc.
  • isola il problema: dai sintomi, risalire al livello del problema e alla sua localizzazione
  • correggilo: capite le cause del problema, si possono porre i rimedi, sperando (e verificandolo) che non abbiano altri effetti collaterali
  • ricomincia dal problema successivo.

I tre approcci classici per svolgere l’analisi sono:

  • Bottom Up: si parte dal livello fisico, dove si verifica la maggior parte dei problemi, e si risale ai livelli superiori. È un buon metodo per problemi complessi e/o mai incontrati prima, anche se tende a produrre molta carta per documentare le prove fatte, molte delle quali risulteranno inutili, prima di rilevare la vera causa del problema
  • Top Down: si parte dalle applicazioni, ed eventualmente si scende ai livelli inferiori. È il metodo migliore se il problema è semplice o se già si sospetta del software
  • Divide And Conquer (divide et impera): è l’approccio dettato dall’esperienza, che indica a quale livello iniziare l’indagine. Ad esempio, con un “ping” ad un Server che non funziona (accesso al livello 3) si verifica se il problema è ai livelli inferiori (ping fallito) o superiori:

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